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Siria: manifestazione 'oceanica' pro regime a Damasco

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 giugno 2011 - 10:31
(Keystone-ATS)

Decine di migliaia di siriani sono scesi oggi in piazza a Damasco per ribadire il loro sostegno al presidente Bashar al-Asad che ieri, nel suo terzo discorso pubblico dall'inizio delle proteste anti-regime e della conseguente repressione militare, ha ribadito la teoria del complotto contro la Siria e ha promesso riforme politiche.

La tv di Stato siriana mostra in diretta le immagini di quella che è stata descritta dalla commentatrice una "folla oceanica", che "affluisce da ogni angolo della città e del Paese".

I manifestanti, giovani e meno giovani, portano con sé bandiere nazionali e ritratti di al-Asad e intonano slogan per l'unità nazionale, per il "dialogo nazionale" e "contro i sabotatori", termine usato dalla retorica ufficiale per indicare i dimostranti anti-regime. Al termine del discorso presidenziale di ieri, centinaia e in alcuni casi migliaia di persone si erano riversate in strada per esprimere il loro dissenso contro le parole del raìs. Secondo attivisti, decine di studenti contestatari del campus universitario di Aleppo sono stati arrestati nelle ultime ore. Sin da ieri sera e persino durante la notte a numerosi utenti siriani delle due compagnie di telefonia cellulare nazionali sono giunti SMS per invitarli a scendere in piazza stamani.

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