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Il vice ministro degli Esteri russo Gennady Gatilov (foto d'archivio).

KEYSTONE/MARTIAL TREZZINI

(sda-ats)

Il raid di Washington sulle forze pro-governative in Siria è "assolutamente inaccettabile" e viola "la sovranità del paese". Così il vice ministro degli Esteri russo Gennady Gatilov citato dalla Tass.

Il diplomatico ha notato che l'attacco aereo della coalizione guidata dagli Stati Uniti sulle forze pro-governative in Siria del 18 maggio non ha nulla a che vedere con la guerra al terrore. "Ogni azione militare che porta al deterioramento della situazione in Siria ha un impatto sul processo politico", ha detto Gatilov.

Secondo quanto afferma la televisione di Damasco "numerosi" soldati siriani sono stati uccisi nel raid di aerei americani in territorio siriano vicino al confine con la Giordania.

Ieri la Coalizione anti-Isis a guida americana aveva affermato di avere colpito "forze filo-regime che stavano avanzando dentro un'area di de-escalation" vicino al valico frontaliero di Tanf, tra Siria e Giordania, dove gli Usa e milizie ribelli loro alleate cercano di stabilire una zona di influenza.

La televisione siriana non precisa il numero dei morti e dei feriti. Da parte sua, l'Osservatorio nazionale per i diritti umani (Ondus), su posizioni anti-governative, afferma che gli uccisi sono stati 8, tutti appartenenti a milizie alleate del regime e "in maggior parte non siriani". Secondo la stessa fonte, è stato bombardato un convoglio che trasportava forze governative e milizie loro alleate e almeno quattro veicoli sono stati distrutti.

SDA-ATS

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