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Siria: Netanyahu, temiamo armi chimiche a terroristi

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 luglio 2012 - 20:03
(Keystone-ATS)

Israele teme che i terroristi mettano le mani sulle armi chimiche se il regime siriano cadrà e si verrà a creare una situazione di caos. Lo afferma il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in un'intervista a Fox, non escludendo la possibilità di un'azione per fermare l'eventuale trasferimento di armi.

"Voglio un'azione? No. Precludo un'azione? No" mette in evidenza Netanyahu, precisando che Israele non vuole "essere esposto" alla possibilità che armi chimiche finiscano nelle mani di Hezbollah o di altri terroristi. Nei prossimi giorni Netanyahu incontrerà il candidato Mitt Romney e la priorità nell'agenda dei lavori sarà l'Iran. A Romney spiegherà "il desiderio di Israele per la pace e la preoccupazione per le armi nucleari in Iran".

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