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Siria: Oltre 1000 arresti in due giorni

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 maggio 2011 - 14:51
(Keystone-ATS)

I servizi di sicurezza hanno trasformato la Siria, con più di mille persone arrestate negli ultimi due giorni, in una "grande prigione" in seguito al movimento di protesta anti-regime sernza precedenti che da metà marzo scorso percorre il Paese. È quanto afferma oggi una Ong siriana.

"Gli arresti di massa da parte delle autorità siriane continuano, in particolare a Daraa (nel sud), nei dintorni di Damasco e a Idleb (nel nord-ovest)", afferma in un comunicato l'Organizzazione nazionale dei diritti umani.

"C'è stata un'intensificazione insensata degli arresti nelle città. Le autorità arrestavano chiunque volesse manifestare, scrittori, intellettuali e attivisti noti per le loro rivendicazioni a favore delle riforme", precisa la stessa Ong, secondo cui negli ultimi due giorni gli arresti hanno superato il migliaio.

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