Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Più di 150 tra militari e miliziani governativi, assieme a un numero imprecisato di civili loro familiari, sono stati uccisi negli ultimi quattro giorni dall'Isis nella battaglia in corso nell'est della Siria per il controllo del capoluogo petrolifero di Dayr az Zor.

Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), secondo cui tra le 150 persone uccise, ci sono civili, membri delle famiglie dei miliziani lealisti a Dayr az Zor, sul fiume Eufrate e non lontano dal confine con l'Iraq.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS