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Siria: Ong, 22 morti a Hama

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 luglio 2011 - 08:48
(Keystone-ATS)

Ventidue civili sono stati uccisi e oltre 80 feriti tra ieri e oggi a Hama, nel nord della Siria, dalle forze fedeli al presidente siriano Bashar al Assad. Lo riferisce il capo dell'Organizzazione nazionale per i diritti dell'uomo Ammar Qorabi.

"Almeno 22 persone sono state uccise e oltre 80 ferite, alcune in modo grave. I feriti sono stati portati nei due ospedali di Hama", ha detto.

Intanto, l'organizzazione per la difesa dei diritti umani Amnesty International ha accusato il regime del presidente siriano Bashar al Assad di aver commesso "crimini contro l'umanità" nella repressione delle proteste nella città occidentale di Tall Kalakh, e ha chiesto un'inchiesta sotto l'egida delle Nazioni Unite sulle violenze.

Lo riferisce la Bbc on line, aggiungendo che Amnesty ha documentato diversi casi di tortura e di persone morte in prigionia, oltre che detenzioni arbitrarie nella cittadina vicino al confine con il Libano, investita dall'esercito lo scorso maggio.

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