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Ventitré persone, tra le quali otto bambini e quattro donne, sono state uccise in raid governativi siriani nella provincia orientale di Deyr az Zor. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani, parlando di "un massacro".

Il bilancio, per l'ong, è destinato ad aggravarsi perché vi sono diversi feriti in gravi condizioni.

I bombardamenti sono stati compiuti sulla località di Al Suq al Meqbi, nella città di Al Mayadin.

La provincia di Deyr az Zor, la più ricca di giacimenti di petrolio e gas in Siria, è in gran parte sotto il controllo dello Stato islamico.

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SDA-ATS