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Sono 247, tra i quali 50 bambini e ragazzi minorenni, i civili morti in raid aerei governativi negli ultimi dieci giorni su località della Ghouta orientale, area alle porte di Damasco controllata dai ribelli.

Lo afferma oggi l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus). I feriti sono un migliaio.

Il bilancio dell'Ondus si riferisce ad un periodo che parte dal 16 agosto, giorno in cui quasi cento persone, secondo l'ong, sono state uccise e centinaia ferite in un singolo raid sulla cittadina di Duma, a nord-est di Damasco, dove è stato colpito anche un mercato affollato.

L'Ondus, che ha sede in Gran Bretagna ma conta su una fitta rete di informatori in Siria, sottolinea "la responsabilità morale della comunità internazionale, in particolare il Consiglio di Sicurezza dell'Onu", di intervenire contro "le uccisioni quotidiane commesse dal regime di Bashar al Assad contro il popolo siriano, in particolare nella città di Duma, che da due anni è sotto assedio".

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SDA-ATS