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Circa 50 persone sono state uccise nelle ultime 48 ore ad Aleppo da bombardamenti indiscriminati dei miliziani anti-regime contro quartieri occidentali controllati dai lealisti. Lo riferisce l'Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), che dal 2007 monitora le violazioni nel Paese tramite una fitta rete di attivisti e ricercatori sul terreno. Fonti locali ad Aleppo affermano che i miliziani sparano ordigni improvvisati costruiti con bombole gas da campeggio e lanciate con mortai.

La tv di Stato siriana riferisce di un'autobomba esplosa oggi a nord di Homs, nella Siria centrale, il bilancio non verificabile in maniera indipendente è di dieci morti. Attivisti sul posto citati dai comitati di coordinamento locali anti-regime confermano l'accaduto e precisano che l'attacco è avvenuto a Haraki località, a nord della martoriata terza città siriana, controllata dalle forze lealiste.

SDA-ATS