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Siria: Onu, accordo con Damasco su invio più osservatori

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 aprile 2012 - 16:24
(Keystone-ATS)

La Siria e l'ONU hanno siglato un accordo che stabilisce i termini di una missione di osservatori che monitori il rispetto del cessate il fuoco. Lo riferisce un testimone al ministero degli esteri di Damasco.

Un comunicato dell'inviato speciale di ONU e Lega Araba, Kofi Annan, parlava di un accordo di massima tra il governo di Damasco e le Nazioni Unite su un "protocollo" per il dispiegamento di più osservatori.

L'accordo "delinea le funzioni degli osservatori nell'adempimento del loro mandato in Siria e i compiti e le responsabilità del governo siriano", precisa una dichiarazione del portavoce dell'inviato speciale per la Siria, Kofi Annan. La squadra di Annan sta inoltre avendo "simili discussioni con rappresentanti dell'opposizione sui compiti e le responsabilità dei gruppi armati".

"Un'efficace squadra di osservatori presente sul terreno è vitale per il ritorno delle famiglie siriane a una vita normale", afferma il portavoce di Annan Ahmad Fawzi, sottolineando che il rispetto del cessate il fuoco è il "primo passo essenziale" del piano Annan per la pace in Siria. "Il più difficile resta da fare" ovvero un vero dialogo politico tra Siriani "per affrontare le legittime preoccupazioni e aspirazioni" della popolazione.

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