La situazione nel campo profughi palestinese di Yarmouk, alla periferia di Damasco, è "al di là del disumano": lo ha detto un funzionario dell'Onu alla Ap.

Chris Gunness, un portavoce dell'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (UNRWA), ha detto che l'agenzia non è riuscita a inviare cibo, nè altro nel campo da quando sono cominciati gli scontri: "Questo significa che non c'è cibo, non c'è acqua e ci sono pochissimi farmaci". Intanto, secondo un attivista basato nella zona, scontri sporadici proseguono anche oggi.

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