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Siria: Onu, un milione di sfollati in fuga nel nord-ovest

Secondo l'ultimo bilancio dell'ONU, un milione di civili siriani, per lo più donne e bambini, sono costretti alla fuga nel nord-ovest della Siria per il conflitto in corso tra Turchia e governo siriano. KEYSTONE/EPA/DIMITRIS TOSIDIS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 marzo 2020 - 18:31
(Keystone-ATS)

Sale a un milione di sfollati il numero di civili siriani, per lo più donne e bambini, costretti alla fuga nel nord-ovest della Siria travolto dal conflitto in corso tra Turchia e governo siriano. Lo riferisce l'Onu, in un bilancio aggiornato nelle ultime ore.

L'ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha) afferma che rispetto al precedente conteggio di fine marzo, il numero di sfollati dal 1 dicembre a oggi è salito a un milione di persone. Di questi, l'80% sono donne e bambini. I minori sono il 60% per cento.

Si tratta di persone ammassate in una zona stretta tra la linea dell'avanzata governativa a Idlib e Aleppo e la frontiera turca. La Turchia ha da anni sigillato il proprio confine e non fa passare profughi siriani nel proprio paese, dove dal 2011 sono giunti più di tre milioni di civili siriani.

L'Onu afferma che in tutta l'area di Idlib e Aleppo sotto controllo turco vivono 4 milioni di persone. Di queste quasi tre milioni (2 milioni e ottocentomila) hanno bisogno di urgente assistenza umanitaria.

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