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Siria: per Obama Assad deve andarsene

Questo contenuto è stato pubblicato il 04 febbraio 2012 - 16:30
(Keystone-ATS)

Il presidente Usa Barack Obama ha condannato Damasco per il "terribile attacco contro la gente di Homs. Assad deve fermare la propria campagna contro la sua gente". Assad - ha aggiunto Obama in una nota odierna - mostra "disprezzo per la vita umana e la dignità". Per questo deve "lasciare subito e consentire una transizione democratica".

Anche il ministro degli esteri britannico William Hague ha condannato le violenze di Homs, accusando il presidente Bshar el Assad di "cinismo senza pietà".

Frattanto, sul fronte diplomatico si va verso lo scontro con la Russia al Consiglio di sicurezza dell'ONU. "La Russia ha chiesto di apportare nuove modifiche alla bozza di risoluzione contro Assad, ma sono inaccettabili", ha detto l'ambasciatrice americana al Palazzo di Vetro Susan Rice.

Anche la Francia, dopo aver condannato i metodi di Assad, ha detto che voterà la risoluzione delle Nazioni Unite. "Voteremo oggi: c'è una risoluzione chiara e semplice che appoggia il piano di azione della Lega Araba, niente di più niente di meno. Non siamo disposti a ulteriori concessioni", ha affermato l'ambasciatore francese all'Onu.

Vitaly Churkin, l'ambasciatore russo all'Onu, non ha rilasciato commenti a chi gli chiedeva se ci fosse stata una richiesta di ritardare il voto.

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