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Siria: prima denuncia contro Assad a Cpi per crimini umanità

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 aprile 2012 - 11:44
(Keystone-ATS)

Un primo esposto contro il presidente siriano Bashar al Assad presso la Corte penale internazionale (Cpi) in cui lo si accusa tra l'altro di "crimini contro l'umanità", è stato presentato da un avvocato libanese, Tareq Shandab, a nome di dodici rifugiati siriani in Libano. Lo ha detto oggi il legale all'agenzia di stampa italiana Ansa.

Shandab, che ha una dottorato in Legge criminale internazionale, esercita la professione a Tripoli, nel nord del Libano, dove hanno trovato rifugio migliaia di profughi siriani. La denuncia da lui presentata la scorsa settimana al procuratore generale della Cpi all'Aia è diretta, ha precisato, "contro Assad, una quindicina di ufficiali dell'esercito e dirigenti politici del regime", accusati di "crimini contro l'umanità e crimini di guerra".

Il legale ha detto di avere raccolto prove e testimonianze delle violazioni commesse dal regime. In particolare, tra i dodici profughi da lui rappresentati, alcuni hanno detto di essere stati rapiti dalle forze fedeli al regime, sette di avere avuto fratelli e figli uccisi e uno di avere avuto la figlia violentata. I dodici provengono dalle regioni di Homs, Hama e Damasco.

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