Siria: Putin, rischio di fuga per i miliziani Isis

Per il presidente russo Vladimir Putin, in seguito all'operazione militare della Turchia nel nordest della Siria vi è il rischio che i miliziani dell'Isis lì detenuti "possano fuggire" KEYSTONE/AP/LEFTERIS PITARAKIS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 ottobre 2019 - 12:34
(Keystone-ATS)

In seguito all'operazione militare della Turchia nel nordest della Siria vi è il rischio che i miliziani dell'Isis lì detenuti "possano fuggire". "Non sono sicuro che Ankara possa prendere il controllo della situazione".

Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nel corso del summit dei capi della Comunità degli Stati indipendenti (CSI) ad Ashgabat.

"I combattenti dell'Isis sono concentrati in alcune zone della Siria settentrionale, sono stati sorvegliati dalla milizia curda fino a poco tempo fa. Ora l'esercito turco sta entrando nell'area e i curdi stanno lasciando questi campi. Loro (i prigionieri) possono fuggire", ha detto Putin. "Non sono sicuro che l'esercito turco possa rapidamente assumere il controllo della situazione", ha detto Putin.

Secondo la direzione principale dell'intelligence dello Stato Maggiore russo, ci sono centinaia di combattenti terroristi in quelle aree, "migliaia di loro, se parliamo di paesi della CSI", ha detto. "Dobbiamo capire e come mobilitare i nostri servizi di sicurezza per contenere questa nuova minaccia emergente", ha aggiunto Putin.

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