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Siria: Rasmussen, dura condanna, ma Nato non interverrà

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 aprile 2012 - 17:13
(Keystone-ATS)

"Condanno fortemente la repressione dei civili in Siria". Lo ha detto il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen, in conferenza stampa a Roma con il premier italiano Mario Monti, ribadendo però che la Nato non ha "alcuna intenzione di intervenire in Siria".

Rasmussen si è detto convinto che la strada giusta da perseguire per la Siria sia una "soluzione pacifica e politica basata sul piano Annan".

"Spiace - ha aggiunto - che il consiglio di sicurezza dell'Onu non abbia raggiunto un accordo vincolante sulle risoluzioni, ma apprezzo il fatto che tutti i membri del consiglio abbiano sostenuto il piano Annan". Resta ferma la condanna e l'appello "alla leadership siriana affinchè permetta al popolo di perseguire le sue aspirazioni alla democrazia".

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