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Se intenzionali, gli attacchi contro ospedali possono costituire "crimini di guerra": lo ha affermato l'Onu a Ginevra all'indomani degli attacchi aerei che ieri in Siria hanno colpito almeno quattro ospedali e una scuola.

"Siamo molto preoccupati per questi attacchi odiosi e ripetuti su strutture mediche nel conflitto siriano", ha detto a Ginevra il portavoce dell'Alto commissariato Onu per i diritti umani, Rupert Colville.

"Mentre non è ancora chiaro se questi impianti sono stati presi di mira intenzionalmente", il gran numero di casi solleva "enormi interrogativi circa il fallimento delle parti in conflitto nel rispetto delle protezioni" accordate alle strutture mediche ed al loro personale dal diritto internazionale umanitario, ha detto il portavoce

A seconda delle circostanze - ha aggiunto il portavoce dell'Alto commissariato Onu per i diritti umani - un attacco aereo su un ospedale può costituire un crimine di guerra: rivolgere intenzionalmente attacchi contro ospedali e luoghi che ospitano malati e feriti e contro le unità mediche con l'emblema della Croce Rossa o della Mezzaluna Rossa è un crimine di guerra".

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SDA-ATS