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Gas paralizzanti sarebbero stati usati dalle forze di sicurezza siriane durante l'attacco sferrato ieri notte contro il raduno dei manifestanti nella moschea di Daraa nel sud della Siria, teatro da circa una settimana di violente proteste anti-regime, al potere da 48 anni.

Lo riferisce il quotidiano panarabo Asharq al Awsat, che cita testimoni oculari e secondo cui oltre ai gas lacrimogeni, "le truppe anti-sommossa siriane hanno sparato cartucce di gas che colpiscono il sistema nervoso e paralizzano il corpo".

Nel suo rapporto sulle violenze di Daraa, l'organizzazione umanitaria basata a Londra Amnesty International ha dal canto suo affermato che "le forze di sicurezza (siriane) hanno aperto il fuoco dai tetti dei palazzi che fronteggiano la moschea di Omar contro i manifestanti, le ambulanze e coloro che si affacciavano dai balconi circostanti".

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SDA-ATS