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Tre persone, tra le quali due donne, sono state uccise oggi nel nord del Libano dal lancio di razzi provenienti dal territorio siriano, secondo quanto riferiscono mezzi di stampa locali. Altre sette persone sono rimaste ferite, almeno una gravemente, che ha avuto le gambe amputate.

L'episodio è avvenuto nella località di Al Hisha, nella regione di Wadi Khaled, dove risiedono molti rifugiati siriani oppositori del regime di Bashar al Assad.

Altri incidenti simili sono avvenuti lungo la frontiera tra Siria e Libano negli ultimi mesi, con l'uccisione di cittadini libanesi e siriani dal fuoco proveniente dalla Siria.

Il 2 luglio, invece, due agenti di polizia siriana sono stati feriti vicino al valico di frontiera di Al Hejra da un razzo lanciato dal territorio libanese. Successivamente le forze di sicurezza di Damasco, cercando di catturare gli autori dell'attacco, sono entrati in territorio libanese, arrivando fino ad una stazione di polizia a Bakeyaa. Qui hanno prelevato due agenti e li hanno portati in territorio siriano, per rilasciarli solo dopo un'ora.

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SDA-ATS