Siria: Turchia, 342 'terroristi curdi neutralizzati'

Combattenti curdo-siriani stanziati lungo il confine tra Siria e Turchia. KEYSTONE/AP DHA/UGUR CAN sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 ottobre 2019 - 17:00
(Keystone-ATS)

È salito a 342 il numero dei "terroristi neutralizzati" (cioè uccisi, feriti o catturati) a 48 ore dall'inizio dell'operazione militare della Turchia nel nord-est della Siria.

Lo riferisce la Difesa di Ankara, che indica come "terroristi" i miliziani curdi dell'Ypg/Ypj.

Nel frattempo un secondo soldato turco è rimasto ucciso nell'operazione militare, precisa Ankara, che nelle scorse ore aveva dato notizia di una prima vittima e di altri 3 militari feriti.

In precedenza i curdi avevano rivendicato l'uccisione di almeno 5 soldati nemici, circostanza però smentita da Ankara. L'agenzia statale turca Anadolu ha inoltre riferito dell'uccisione nelle scorse ore di almeno 4 miliziani locali filo-Ankara dell'Esercito siriano libero in scontri con ci curdi.

Il ministro dell'Interno turco Suleyman Soylu ha dal canto suo indicato che le autorità turche hanno arrestato 121 persone con l'accusa di "propaganda terroristica" per i loro messaggi critici sui social media verso l'operazione militare di Ankara contro le milizie curde nel nord-est della Siria. "Quasi 500" le persone complessivamente sotto inchiesta.

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