Siria: Tusk, Erdogan si fermi e non ricatti l'Europa

Il presidente cipriota Nicos Anastasiades (a destra) e il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk KEYSTONE/AP/PETROS KARADJIAS sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 ottobre 2019 - 11:42
(Keystone-ATS)

La Turchia deve capire che "non accetteremo che i rifugiati siano usati come arma per ricattarci", quindi "considero le minacce del presidente Erdogan completamente fuori posto".

Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk al termine dell'incontro con il presidente cipriota Anastasiades a Nicosia. L'operazione unilaterale della Turchia "si deve fermare", la situazione va risolta "attraverso canali politici e diplomatici", ha aggiunto.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo