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Circa cento membri delle forze fedeli al presidente siriano Bashar al Assad sono stati catturati oggi dai ribelli ad Aleppo. Gli stessi ribelli hanno pubblicato su Internet un video amatoriale in cui mostrano i prigionieri.

Nel video (www.youtube.com/watch?v=3_j1eJ3RLEQ) appaiono una novantina di uomini, in abiti civili (chi in pantaloni e canottiera, chi in tunica bianca), seduti a terra a gruppi di venti o trenta, sorvegliati da uomini armati di fucili automatici all'interno di un cortile di quel che sembra un posto di polizia o una caserma.

Una voce fuori campo introduce il filmato e afferma che si tratta di "ufficiali, soldati e shabbiha (membri delle milizie lealiste irregolari" catturati durante la Battaglia del Vulcano (così è chiamata dai ribelli l'assalto ad Aleppo) dalla brigata Tawhid, formata a metà luglio dalle frange dell'Esercito libero (Esl) con l'obiettivo di "liberare" la prima città della Siria.

Un membro dell'Esl accompagnato da un videoamatore interroga alcuni prigionieri, che si presentano con nome e cognome, grado, incarico e luogo della loro cattura: ci sono ufficiali e soldati dell'esercito, ma anche shabbiha (membri di milizie irregolari lealiste), fatti prigionieri per lo più nei quartieri Hanano e Shaar, nella parte ovest di Aleppo, dove si è combattuto due giorni fa.

"Questo è il destino di tutti coloro che collaborano con il regime, siano essi ufficiali, soldati o shabbiha... vengono catturati dall'Esercito libero", conclude la voce fuori campo.

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SDA-ATS