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Sisma Giappone: salvo in mare aggrappato a tetto

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 marzo 2011 - 18:25
(Keystone-ATS)

Miracolo dello tsunami: un uomo di 60 anni è stato salvato da un cacciatorpediniere a 15 chilometri dalla costa del nord-est del Giappone dopo essere andato alla deriva per due giorni aggrappato al tetto di casa. Hiromitsu Shinkawa era sopravvissuto alla forza delle acque che avevano invaso la cittadina di Minamisoma, nella prefettura di Fukushima, mentre sua moglie veniva spazzata via.

Invano, per ore, l'uomo aveva cercato di attirare l'attenzione di elicotteri e navi che passavano nelle vicinanze sventolando un panno rosso. Stamattina è arrivata la salvezza: la nave da guerra giapponese l'ha finalmente avvistato. Una scialuppa è stata calata in mare. "Pensavo che oggi sarebbe stato l'ultimo giorno della mia vita", ha detto il naufrago una volta portato a bordo.

L'uomo, le cui foto hanno fatto il giro del mondo, è stato giudicato in buone condizioni di salute ma è stato trasportato in elicottero in ospedale per accertamenti. I marinai che lo hanno salvato hanno detto che è stato fortunato: il mare relativamente calmo gli ha permesso di restare a galla per due giorni, non è morto di freddo perché le temperature in mare erano relativamente miti.

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