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Sistema informazione esercito: commissione non blocca crediti

Questo contenuto è stato pubblicato il 16 novembre 2011 - 11:37
(Keystone-ATS)

I crediti per il sistema d'informazione delle forze terrestri (SIC FT) non vanno bloccati. Con 19 voti contro 9 la commissione della politica di sicurezza del Nazionale si è rifiutata di bloccare i fondi destinati a questo strumento, acquistato cinque anni fa per 700 milioni di franchi e tuttora inutilizzabile. Il progetto è stato ridimensionato e la sua entrata in servizio è prevista nel 2018, ha rilevato la commissione.

Proprio ieri si è appreso che il consigliere federale Ueli Maurer ha sospeso l'inchiesta amministrativa sulla sua acquisizione. Il responsabile del Dipartimento federale della difesa (DDPS) aveva avviato l'indagine nell'ottobre del 2010, per trarre i dovuti insegnamenti dagli errori commessi. Allora Maurer si era detto convinto che si erano compiute "insensatezze", che avrebbero dovuto essere evidenziate attraverso un'indagine amministrativa.

Lo stesso ministro della difesa ha però cambiato idea: invece di un'indagine, ha incaricato la commissione dell'armamento di allestire un rapporto su quanto è accaduto.

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