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Robert Fico ha vinto per la terza volta nella sua carriera le elezioni politiche in Slovacchia, ma ha perso la maggioranza assoluta conquistata nel 2012.

Il premier, noto per le sue posizioni intransigenti nei confronti degli immigrati, dovrà allearsi con più partiti se vuole rimanere alla guida del Paese. Si prospetta una situazione di caos a pochi mesi dalle presidenza di turno slovacca dell'Unione europea, nel secondo semestre di quest'anno, perché in Parlamento potrebbero entrare ben nove partiti, compresi gli estremisti guidati dal neonazista Marian Kotleba, del Partito popolare della Slovacchia.

Se i dati degli exit poll verranno confermati, lo Smer-Sd di Fico, che disponeva di 83 seggi su 150 in tutto, con il 27,3% ne potrebbe conquistare soltanto 45. Il partito, pronto ad allearsi, aveva già formulato in anticipo cinque condizioni tra le quali un accordo sulla politica anti-migratoria e il 'no' alle quote europee obbligatorie di ridistribuzione dei migranti. Ma l'alleanza rischia di essere tra più partiti, il che complica non poco le cose. "Fico avrà bisogno di due o tre partner per formare una coalizione. E sarebbe necessaria una alleanza tra sei partiti di centro-destra perché l'opposizione possa formare un governò", hanno spiegato i commentatori della tv slovacca.

La sorpresa è il risultato ottenuto dal partito liberale Sas (Libertà e Solidarietà), il partito euroscettico fondato nel 2011 da Richard Sulik, entrato in Parlamento nel 2010 e che, stando agli exit-poll, è arrivato secondo con il 13,3%. Sulik, nei suoi primi commenti, ha escluso di entrare in coalizione sia con lo Smer-Sd, sia con il partito di estrema destra di Kotleba. "Se Smer-Sd non riuscirà a formare un governo, siamo disposti a provarci noi, per un governo riformista", ha dichiarato Sulik. Secondo alcuni commentatori, Sulik potrebbe tentare di mettere insieme una coalizione dei partiti di destra ottenendo una maggioranza di 81 seggi.

Un'altra sorpresa è stata il successo del partito estremista di Kotleba, l'organizzatore delle manifestazioni contro i migranti, il nemico dei rom, un nostalgico dello Stato slovacco alleato della Germania nazista. Tempo fa aveva definito la Nato "una organizzazione criminale". Secondo gli exit-poll Kotleba ha ottenuto 6,8% (11 seggi). La soglia del 5% è stata superata anche dai nazionalisti del Partito nazionale slovacco (Sns) con l'8% (13 seggi) e dal movimento 'Siamo famiglia' dell'imprenditore miliardario Boris Kollar (6,8%, 10 seggi) oltre che dai cristiani democratici Kdh (6,7%, 8 seggi). Il principale avversario dello Smer-Sd, il partito della destra Siet (Rete) dell'ex candidato presidente Radoslav Prochazka ha ottenuto solo il 6,7% dei voti (11 seggi). I risultati ufficiali saranno resi noti nel primo pomeriggio.

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SDA-ATS