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Il presidente slovacco Andrej Kiska (d) si congratulava con Tomas Drucker dopo la sua nomina a ministro dell'Interno a Bratislava (foto d'archivio).

KEYSTONE/AP TASR Slovakia/PAVEL NEUBAURER

(sda-ats)

Il nuovo ministro dell'Interno slovacco Tomas Drucker si è dimesso oggi, perché fermamente contrario alla revoca del presidente della polizia Tibor Gaspar, che dirige le indagini sull'omicidio del giornalista investigativo Jan Kuciak e della sua fidanzata.

A volere il passo indietro del capo delle forze di sicurezza sono innanzitutto migliaia di manifestanti, che da settimane, nelle piazze delle principali città slovacche, chiedono sia fatta luce sull'omicidio. Anche il presidente Andrej Kiska è favorevole a queste dimissioni. Drucker invece no: "la revoca non mi sembra giusta", ha affermato.

Secondo il sito Pravda.sk, il ministro uscente, in carica da appena tre settimane - è entrato dopo il rimpasto nel governo - intende rinunciare ad ogni incarico politico e vuole ritirarsi dalla vita pubblica.

Il nome di Gaspar è spesso citato in connessione con l'ex ministro dell'interno Robert Kalinak e l'ex premier Robert Fico, che si era dimesso tre settimane fa per porre fine alla crisi politica scoppiata in seguito all'omicidio del giornalista Kuciak.

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SDA-ATS