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BRATISLAVA - Il nuovo gabinetto di centrodestra del premier Iveta Radicova ha approvato a Bratislava il programma governativo mirante al risanamento delle finanze pubbliche. Secondo gli esperti, il piano di austerity economica, contenuto nel programma del governo, è molto contenuto e prudente.
"Il governo slovacco rimanda il rialzo dell'Iva dal 10% al 19%, la decisione sul prolungamento dell'età pensionistica da 62 a 65 anni, nonchè sulla sospensione dell'aumento degli stipendi nel settore pubblico", critica il quotidiano Sme, definendo il programma "troppo attendista".
"Non si tratta di un programma di riforme economiche radicali. Il governo si rifiuta di trasferire il fardello pesante sui cittadini. Al posto di una terapia shock cercheremo di risolvere i problemi uno dopo l'altro", ha detto Radicova alla tv. Secondo il ministro delle finanze Ivan Miklos, l'obiettivo chiave del governo è ridurre il deficit pubblico sotto il 3% del Pil entro 2013.
Nel 2009 il deficit delle finanze pubbliche era del 7,3% del Pil. Ancora nel 2010 il deficit è previsto tra il 7 e l'8% del Pil. Nel 2011 Miklos vuole arrivare a un deficit del 5-5,5% risparmiando 1,66 miliardi di euro (il 2,5% del Pil) solo con la riduzione dei costi, evitando l'aumento delle tasse.

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SDA-ATS