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Il primo ministro sloveno incaricato, Alenka Bratusek, ha annunciato di aver raggiunto un accordo per un nuovo governo di coalizione tra quattro partiti di centro-sinistra e di centro, ponendo fine così a una crisi politica durata quasi due mesi. Bratusek è la prima donna premier in Slovenia.

Del governo faranno parte Slovenia Positiva (Ps), partito del potente sindaco di Lubiana Zoran Jankovic, di cui Bratusek è presidente ad interim, i Democratici sociali (Sd), guidati fino a pochi mesi fa dall'attuale presidente della Repubblica, Borut Pahor, il Partito dei pensionati (Desus) del ministro degli Esteri uscente Karl Erjavec, e la Lista civica (Dl, centro liberale) di Gregor Virant. Insieme, i quattro partiti possono contare su una maggioranza di 49 voti sul totale dei 90 deputati del Parlamento di Lubiana.

Domani Bratusek presenterà la lista dei ministri per chiedere poi, probabilmente la settimana prossima, la fiducia al parlamento. La prima donna premier della Slovenia succede al conservatore Janez Jansa, sfiduciato dai sui alleati, Desus e Lista civica, ora parte della nuova coalizione, dopo accuse a suo carica per irregolarità finanziarie.

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SDA-ATS