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SO: pantera nera, nessuna traccia, dubbi su provenienza tedesca

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 maggio 2012 - 12:41
(Keystone-ATS)

Non si è più fatta vedere la presunta pantera nera che si aggirerebbe nei boschi solettesi, dopo aver assunto ieri notorietà nazionale. Si sono per contro moltiplicati i presunti avvistamenti, mentre sembra perdere consistenza l'ipotesi di una provenienza del felino dal sud della Germania.

"No, non abbiamo novità", ha detto oggi all'ats Thalia Schweizer, portavoce della polizia cantonale solettese. Le oltre venti "trappole fotografiche" già da tempo istallate nella regione di Kestenholz, dove un guardaboschi afferma di aver visto per pochi secondi un grosso felino nero mercoledì 2 maggio, non hanno rilevato alcuna immagine del predatore. E le trappole-gabbia munite di esche non sono scattate per imprigionare il felino.

Per contro parecchie persone si sono fatte vive affermando di aver visto la pantera, anche dai vicini cantoni di Berna e Basilea Campagna. I ricordi risalgono addirittura fino al 2009. "C'era da aspettarselo", dice Marcel Tschan, responsabile del servizio caccia e pesca solettese: "Ogni animale vagamente nero è adesso una pantera".

Ieri la polizia solettese, che per una settimana aveva inutilmente interpellato zoo, circhi e proprietari privati per sapere se ci fossero state fughe, aveva ricevuto una informazione secondo cui una pantera nera in cattività nel sud della Germania sarebbe sparita lo scorso ottobre facendo perdere le proprie tracce. Dai successivi chiarimenti è però emerso che si trattava di semplici, presunti avvistamenti, ha precisato Tschan. Ancora non ci sono notifiche di fughe da parte dei proprietari in Germania o in Svizzera.

Negli ultimi anni si sono registrate a scadenze più o meno regolari segnalazioni di avvistamenti in Germania, Francia e Italia. E Regula Kennel, portavoce dell Ufficio federale di veterinaria, mette in dubbio la possibilità di un arrivo della pantera dalla Germania: "L'animale avrebbe dovuto attraversare il Reno. È quasi impossibile", ha dichiarato a "20 Minuten".

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