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Sedici mesi di carcere con la condizionale: è la condanna inflitta oggi da un tribunale solettese all'ex attaccante del Basilea Raul Bobadilla, riconosciuto colpevole di violazione grave della legge sulla circolazione stradale. Il calciatore argentino, che gioca ora nella Bundesliga tedesca, dovrà inoltre versare un'ammenda di 20 aliquote a 790 franchi l'una e 10 mila franchi per spese amministrative.

Bobadilla, 26 anni, venne "fotografato" da un radar la scorsa estate mentre sfrecciava con una Maserati a 111 chilometri orari lungo una strada di Seewen (SO) - allora suo luogo di domicilio - dove la velocità è limitata a 50.

Una pattuglia della polizia lo fermò e gli ritirò la patente, mentre la vettura venne sequestrata. L'auto, presa a leasing, è stata nel frattempo restituita al proprietario.

In base alle nuove e più severe normative svizzere contro i pirati della strada, in vigore da inizio 2013, Bobadilla rischiava fino a quattro anni di carcere. Il calciatore era già stato condannato in Svizzera e Germania per superamento dei limiti di velocità e per guida in stato di ebbrezza.

SDA-ATS