Navigation

Softbank in salvataggio di WeWork, ne assume controllo

L'azienda è in difficoltà. KEYSTONE/EPA/JUSTIN LANE sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 22 ottobre 2019 - 19:50
(Keystone-ATS)

Softbank - gigante giapponese attivo in svariati settori che vanno dalle telecomunicazioni al commercio elettronico, passando per i media e la finanza - assume il controllo di WeWork.

Il colosso americano degli uffici in affitto ha accettato il salvataggio da 6,5 miliardi di dollari: fondi con i quali si augura di tornare a brillare dopo la crisi degli ultimi mesi. Una crisi evidente nella valutazione di WeWork: se in gennaio valeva 47 miliardi, ora ne vale appena 8 di miliardi.

L'accordo - secondo indiscrezioni - libera il big degli affitti dalla morsa del co-fondatore Adam Neumann, al quale viene concesso un pacchetto da complessivi 1,7 miliardi per lasciare il consiglio di amministrazione. Softbank, fondata da Masayoshi Son, si impegna infatti ad acquistare circa un miliardo di dollari di titoli WeWork in possesso di Nuemann, al quale concede anche un prestito da 500 milioni e il pagamento di 185 milioni di dollari in commissioni per consulenza.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.