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Sole 'senza macchia', entrato nel minimo di attività (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/AP/MICK UT

(sda-ats)

Il Sole è 'senza macchia' in questi giorni: la sua superficie assolutamente pulita e la sua attività ferma sono probabilmente un segnale che si sta avvicinando il periodo di minima attività solare, che secondo gli esperti dovrebbe arrivare tra il 2019 e il 2020.

A mostrare la superficie 'pulita' del Sole è la sonda Solar Dynamics Observatory (Sdo), lanciata dalla Nasa nel 2010 per monitorare in maniera costante l'attività della nostra stella. Le immagini in arrivo negli ultimi giorni mostrano che il Sole è adesso quasi perfettamente privo di macchie, zone in cui la temperatura è più bassa rispetto alle parti che la circondano e che per questo appaiono nere.

Le macchie sono il prodotto di fenomeni che avvengono al di sotto della superficie solare e sono in costante evoluzione, compaiono e scompaiono in maniera ciclica. La presenza di questi 'nei' segue infatti un ciclo della durata di circa 11 anni e dopo un periodo ricco di macchie, con un picco registrato all'incirca nel 2014, il Sole è entrato in una fase di attività minima che dovrebbe culminare tra il 2019 e il 2020.

La mancanza di macchie tuttavia non vuol dire che l'attività solare sia ferma. In questi periodi possono comunque aversi eruzioni di materiali dagli strati più esterni e violente esplosioni che possono liberare nello spazio grandi quantità di particelle sotto forma di vento solare.

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SDA-ATS