Dieci richiedenti l'asilo si sono accampati davanti alla stazione ferroviaria di Soletta per protestare contro l'intenzione di alloggiarli nei rifugi della protezione civile a Kestenholz, da loro definiti "un buco invivibile".

La autorità cantonali oggi hanno di nuovo cercato di intavolare il dialogo. I protestatari finora non hanno creato alcun problema e quindi non c'è nessuna ragione per intervenire, ha detto all'ats il portavoce della polizia cantonale, Bruno Gribi.

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