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Somalia: Kenya a Onu, si invii forza di pace contro Shabaab

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 novembre 2011 - 19:12
(Keystone-ATS)

L'ambasciatore keniano alle Nazioni Unite, Macharia Kamau, ha chiesto al Consiglio di sicurezza dell'Onu di sostenere lo sforzo militare del Kenya nel sud della Somalia contro i miliziani Al Shabaab.

Il Sunday Nation riferisce che Kamau ha chiesto all'Onu di inviare una forza di pace nelle zone controllate dai terroristi islamici da affiancare a quella dell'Unione Africana (Amisom), composta da 9.000 soldati dell'Uganda e del Burundi. Inoltre il Kenya ha chiesto anche di avviare un blocco navale nel porto di Chisimaio, attraverso cui gli Shabaab ricevono armi e beni di prima necessità. Secondo il rappresentante keniano all'Onu, l'operazione militare nel sud della Somalia è ormai al "50 per cento, e ha raggiunto il suo obiettivo primario, cioè quello di creare una zona cuscinetto per proteggere i confini del Kenya".

Dopo le posizioni conquistate nelle scorse settimane, l'esercito di Nairobi sta ora lavorando per impedire infiltrazioni da parte di gruppi armati nelle regioni a sud della Somalia. E un invio di una forza di pace dell'Onu potrebbe consolidare i buoni risultati fin ad ora raggiunti.

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