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Sommaruga: aiuti allo sviluppo se paesi collaborano a rimpatri

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 febbraio 2012 - 10:02
(Keystone-ATS)

In futuro l'aiuto allo sviluppo dovrebbe essere commisurato alla disponibilità dei paesi d'origine ad accogliere i richiedenti l'asilo che vengono rimpatriati dalla Svizzera. Lo afferma in interviste ai quotidiani "Aargauer Zeitung" e "Südostschweiz" la consigliera federale Simonetta Sommaruga.

La responsabile del Dipartimento di giustizia e polizia ha fatto l'esempio della Tunisia: Berna appoggerà il nuovo regime nella costruzione di un paese democratico, "ma ci aspettiamo che le autorità collaborino con noi sui rimpatri". In questo ambito, ha riconosciuto la ministra socialista, la cooperazione con molti paesi è eccellente, ma "si possono fare dei miglioramenti e noi vogliamo realizzarli".

A proposito dell'Italia, ha respinto l'accusa che si tratti di un pessimo partner, ammettendo "che la collaborazione può venir migliorata, ma è migliore di quanti molti credano". Tra due settimane l'Ufficio federale della migrazione invierà a Roma una persona di collegamento per affrontare la questione.

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