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Sommaruga nel Donbass, area conflitto Ucraina

La presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga parla con un rappresentante dell'aiuto umanitario svizzero. Al centro il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy KEYSTONE/AP sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 23 luglio 2020 - 20:25
(Keystone-ATS)

La presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga si è recata oggi nella regione del Donbass, in Ucraina orientale, un'area in cui imperversa un conflitto dal 2014.

A nome della Svizzera, la consigliera federale ha portato beni destinati all'aiuto umanitario, tra i quali prodotti chimici per il trattamento delle acque nella stazione di pompaggio di Voda Donbasu.

La consigliera federale era accompagnata dal presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy: nel pomeriggio Sommaruga insieme a Zelenskyy hanno assistito ai lavori di ripristino di una strada a Stanytsia Luhanska e visitato un punto di attraversamento sulla linea di contatto tra le due parti in conflitto, ha comunicato questa sera il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC).

Nel terzo giorno della sua visita di Stato in Ucraina la presidente della Confederazione ha sottolineato che la linea cosiddetta "di contatto" divide famiglie e amici e separa ciò che si appartiene; tuttavia i cinque punti di attraversamento, utilizzati ogni mese da un milione di persone, rappresentano luoghi di speranza. Sommaruga ha inoltre evidenziato l'impegno della Svizzera nella ricerca di una soluzione pacifica del conflitto.

Importante donatore

LA consigliera federale ha anche rammentato che la missione dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) sostenuta dalla Svizzera contribuisce anche alla ricostruzione delle infrastrutture civili.

In mattinata, la presidente della Confederazione e il suo omologo ucraino hanno discusso, con le autorità locali e gli esperti dell'aiuto umanitario e della politica di sviluppo, della situazione attuale a Slowjansk. Sul posto è stato inoltre ricevuto un trasporto umanitario svizzero con materiale per il trattamento dell'acqua potabile. L'acquedotto "Voda Donbasu" è uno dei più grandi nel suo genere in Europa. La struttura è sostenuta da Berna. Fornisce acqua a quasi quattro milioni di persone su entrambi i lati della linea di contatto, precisa il DATEC.

Quella guidata dalla consigliera federale è la dodicesima operazione di trasporto umanitario condotta dalla Svizzera nella regione del Donbass dal 2015. La popolazione del Paese soffre doppiamente, per la crisi del coronavirus e per il conflitto, ha twittato Sommaruga: "La Svizzera contribuisce ad alleviare la sofferenza."

Martedì Sommaruga è stata ricevuta dal presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy. I due capi di Stato hanno sottolineato la buona cooperazione e il potenziale di sviluppo in materia di scambi economici. In primavera è stato lanciato un programma di per sostenere Kiev nella risoluzione pacifica del conflitto.

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