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Sommaruga torna a viaggiare, attesa a Kiev da presidente ucraino

La presidente della Confederazione torna a viaggiare dopo lo scoppio dell'epidemia di Covid-19. KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 luglio 2020 - 16:34
(Keystone-ATS)

Visita in Ucraina alle porte per la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga, che martedì 21 luglio sarà ricevuta a Kiev dal presidente Volodymyr Zelenskyy.

Si tratta del primo viaggio all'estero della consigliera federale dallo scoppio della pandemia di coronavirus in Europa.

L'Ucraina, si legge in una nota odierna del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), riveste grande importanza per la Svizzera sotto il profilo della politica di sicurezza e di pace. Inoltre, è un Paese che dispone di un considerevole potenziale economico.

Si tratta di una visita di Stato nel corso della quale i presidenti Sommaruga e Zelenskyy discuteranno della collaborazione bilaterale e del contesto internazionale. Nel programma del primo giorno sono anche previsti diversi incontri incentrati sugli scambi economici e scientifici. La delegazione ufficiale sarà accolta da rappresentanti del settore energetico e delle infrastrutture.

Il secondo giorno Sommaruga si riunirà nella capitale con ministri del governo ucraino e membri della società civile. Le discussioni verteranno sui settori in cui è possibile instaurare una collaborazione ancora più stretta tra i due Stati.

Giovedì si recherà nella parte orientale del Paese, teatro di un'annosa guerra. Si informerà della situazione con le autorità locali e con esperti del settore umanitario e delle politiche di sviluppo. In programma pure la visita a una stazione di depurazione dell'acqua sostenuta finanziariamente dalla Svizzera, che rifornisce la popolazione su entrambi i lati della linea di contatto. Questa divide le zone controllate dal governo da quelle occupate.

Trovare una soluzione al conflitto in Ucraina orientale è una priorità per la politica di pace elvetica, assicura il DATEC. La Svizzera fornisce aiuti umanitari ed è la quinta più importante nazione donatrice.

Le relazioni diplomatiche tra i due Paesi sono state instaurate poco dopo l'indipendenza ucraina nel 1991. I contatti sono "buoni e possono ancora essere ampliati in diversi settori", viene sottolineato nel comunicato, in cui si ricorda che si tratta della prima visita bilaterale tra i due presidenti. Il volume del traffico commerciale, regolato da un accordo di libero scambio, ammontava nel 2018 a 556 milioni di franchi.

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