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BERNA - Il sistema militare attuale non convince più del tutto la popolazione elvetica: solo il 43,5% degli svizzeri è tuttora favorevole all'obbligo di servire. È quanto emerge da un sondaggio pubblicato oggi dal settimanale romando "L'Hebdo".
Lo studio, che appare in concomitanza con la pubblicazione oggi del rapporto sulla politica di sicurezza del Consiglio federale, rileva che lo scetticismo nei confronti dell'obbligo di servire si sta rafforzando in Svizzera Romanda (solo il 32,3% dei consensi) ma anche in quella tedesca (47%).
Le donne appoggiano lo stato attuale nella misura del 40%, mentre gli uomini al 46,6%. In ultima analisi il sistema in vigore incontra solo il favore della popolazione oltre i 50 anni (53,3%), mentre nelle fasce d'età 18-34 e 35-49 anni ottiene solo l'appoggio del 37,6%.
La differenza più marcata riguarda la tendenza politica degli intervistati: il 27,5% degli elettori di sinistra, il 48,2% di quelli del centro e il 62,2% di quelli di destra auspicano un mantenimento dello sistema attuale.
Il sondaggio è stato condotto nel mese di marzo dall'istituto demoscopico M.I.S Trend interrogando 300 romandi e 304 svizzero tedeschi.

SDA-ATS