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ROMA - I cambiamenti climatici hanno già iniziato a influire negativamente sull'agricoltura mondiale, e in assenza di contromisure si potrebbe arrivare a un raddoppio dei prezzi di alcuni generi di prima necessità entro il 2050. Lo hanno affermato gli esperti dell'International Food Policy Research Institute durante un'audizione al Congresso Usa.
"La popolazione mondiale aumenterà del 50% entro il 2050 - ha spiegato Gerald Nelson, uno dei protagonisti dell'audizione, al sito di Scientific American - e già questa è una grossa sfida. Se si aggiungono i cambiamenti climatici la situazione peggiora, e i prezzi di alcuni beni fondamentali come il riso potrebbero raddoppiare entro i prossimi 40 anni".
I primi segni del fenomeno si stanno già vedendo: uno studio negli Usa ha dimostrato che dal 1993 al 2008 in diverse zone del paese la temperatura media èaumentata di un grado, e anche le piogge stanno diminuendo, soprattutto in stati come Idaho, Washington, Montana, Georgia e Florida.
I mezzi per adattare l'agricoltura ci sarebbero, hanno sottolineato gli esperti, ma sono costosi: bisognerebbe investire in tutto il mondo almeno 7 miliardi di dollari l'anno per la ricerca, per nuovi metodi di irrigazione e per la difesa dall'innalzamento del livello degli oceani.

SDA-ATS