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Lo sfidante socialdemocratico alla cancelleria, Peer Steinbrueck, ha respinto la notizia circolata circa un tentativo di suo arruolamento da parte della Stasi, i servizi segreti della ex Ddr: non c'è stato nessun tentativo di arruolarmi né da parte della Stasi né di nessun altro servizio segreto, ha dichiarato oggi alla Bild, annunciando che pubblicherà su internet il dossier della Stasi sul suo conto.

Ieri il domenicale Welt am Sonntag scriveva che Steinbrueck figurava negli atti della Stasi con la sigla IM-Vorlauf (più o meno collaboratore non ufficiale in avvicinamento). Prove di una sua collaborazione non ci sono.

Nel 1981 Steinbrueck, dopo un breve periodo alla cancelleria a Bonn, era stato trasferito nella rappresentanza permanente della Brd (la Repubblica federale tedesca) a Berlino est, dove lavorava nella sezione economica. Nell'85 si trasferì nel Nord-Reno-Vestfalia dove, fino al 1990, era responsabile dell'ufficio del governatore Spd, Johannes Rau.

Il marito di una sua cugina in Turingia (all'epoca nella Ddr), il noto attore Lutz Riemann, ha rivelato al domenicale di avere collaborato con la Stasi e di avere chiuso la collaborazione nel 1984: mi sono anche rifiutato di spiare Peer Steinbrueck, ha detto.

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SDA-ATS