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Spagna: bambina 7 anni uccisa in sparatoria fra clan droga

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 agosto 2013 - 13:57
(Keystone-ATS)

Una bambina di sette anni è stata uccisa, colpita in casa sua da proiettili vaganti nel corso di una sparatoria fra due clan rom collegati al traffico di droga, nel quartiere popolare di Tres Mil Viviendas, a Siviglia.

Secondo una prima ricostruzione della polizia, il conflitto a fuoco è avvenuto ieri sera, intorno alle 23:30, in una zona nota come Los Amarillos. La bimba sarebbe stata raggiunta da proiettili, che hanno perforato le persiane della sua abitazione, in un edificio in calle Orfebre Cayetano Gonzalez, crivellato da almeno una ventina di colpi di pistola. Feriti in maniera lieve anche i suoi genitori. Trasportata d'urgenza all'ospedale Virgen del Rocio, la bambina, della quale non sono state diffuse le generalità, è morta poco dopo il ricovero. Uno dei proiettili, secondo i risultati dell'autopsia, l'ha colpita alle spalle, perforandole un polmone e il cuore e provocandone la morte.

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