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Un settantenne di Santiago di Compostela ha messo un annuncio sui giornali locali per cercare un killer che avrebbe dovuto assassinare la giudice rea di averlo fatto arrestare perché aveva tentato di uccidere sua moglie. Il compenso per questo "lavoro speciale", come veniva indicato nell'annuncio, era di seimila euro. L'uomo - che si trovava a piede libero - è stato arrestato di nuovo, ma ha ottenuto la libertà vigilata.

Dopo alcuni mesi di indagini, la polizia è riuscita a individuarlo e a incastrarlo. Al suo annuncio avevano risposto 600 persone che hanno scoperto solo dopo il contatto la vera natura del "lavoro speciale". L'uomo aveva attuato una serie di precauzioni per non essere identificato dall'aspirante killer, ma le indicazioni fornite alla polizia dai contattati hanno consentito agli agenti di individuarlo.

L'uomo era stato arrestato ad agosto dopo aver tentato di uccidere la moglie, ma non ci riuscì perché il fucile si inceppò. La giudice lo fece arrestare, ma a ottobre uscì dal carcere con l'obbligo di non avvicinarsi alla moglie. Cosa che non fece e che gli fruttò un nuovo arresto. Dopo pochi giorni fu scarcerato e decise di assoldare un killer per assassinare la giudice che - ha detto - "gli aveva rovinato l'esistenza". Alla polizia l'uomo ha rivelato che una volta saldato il conto con il killer, a lavoro avvenuto, si sarebbe suicidato.

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SDA-ATS