Navigation

Spagna: Erc disposta ad aiutare Sánchez ma chiede compromesso

Pere Aragonès mira a un "compromesso per dar vita ad un tavolo negoziale e un dialogo tra pari" al fine di trovare una soluzione politica alla questione dell'indipendenza catalana Keystone/EPA EFE/TONI ALBIR sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 13 novembre 2019 - 19:02
(Keystone-ATS)

La Sinistra Repubblicana di Catalogna (Erc) sarebbe disposta ad astenersi per agevolare l'investitura di Pedro Sánchez.

Ma ciò solo a patto che il leader socialista sia disposto ad un "compromesso per dar vita ad un tavolo negoziale e un dialogo tra pari" al fine di trovare una soluzione politica alla questione dell'indipendenza catalana, ha detto a Catalunya Ràdio il vice presidente della Generalitat, Pere Aragonès, secondo quanto riporta "La Vanguardia".

Il numero due dell'esecutivo catalano ha usato toni duri contro Sánchez, accusandolo di aver "abbracciato la narrativa dei Ciudadanos" nella questione catalana. "Ciò che manca è parlare, interloquire", ha detto Aragonès, "perché saremo a favore di un'uscita politica e democratica".

La palla, commenta da parte sua "La Vanguardia", è adesso nel campo di Sánchez, perché la Erc non è disposta ad offrire la sua astensione gratis, come aveva fatto lo scorso luglio: "ora siamo per il 'no' - ha chiarito il politico -, quando si muoveranno vedremo".

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.