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Spagna: Eta apre su disarmo, chiede liberazione detenuti

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 novembre 2011 - 13:43
(Keystone-ATS)

Il gruppo armato basco Eta ha aperto oggi l'ipotesi di un suo possibile disarmo, dopo aver dichiarato tre settimane fa la fine della lotta armata, chiedendo un'amnistia e una futura liberazione dei suoi militanti detenuti in Spagna e in Francia.

In un'intervista al quotidiano basco "Gara", due portavoce dell'organizzazione armata - ritenuta responsabile della morte di oltre 800 persone in 50 anni di attività - hanno detto che "il disarmo è in agenda" e che l'Eta è disposta ad "assumere impegni" al riguardo.

L'intervista interviene a poco più di una settimana dalle politiche anticipate del 20 novembre, le prime dalla fine del franchismo che si tengono senza la minaccia di possibili attentati dell'Eta.

Il gruppo armato chiede l'avvio di un negoziato tra Francia, Spagna e il collettivo dei suoi detenuti, sul "ritorno a casa di tutti i prigionieri ed esiliati politici baschi, il disarmo dell'Eta e la demilitarizzazione dei Paesi Baschi".

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