In Spagna l'opposizione socialista (Psoe) ha chiesto le "dimissioni immediate" del premier conservatore, Mariano Rajoy, dopo le rivelazioni della stampa sullo scandalo dei presunti fondi neri del Partido Popular (Pp).

Secondo i socialisti, le rivelazioni recenti della stampa spagnola su scambi di sms fra il premier e il tesoriere del Pp, Luis Barcenas, proverebbero la "connivenza" fra i due sulla vicenda. Barcenas si trova in carcere per un episodio di corruzione ed è indagato per lo scandalo delle presunte tangenti pagate a molte alte cariche del partito conservatore del premier da parte di imprenditori in cambio di lucrosi appalti e sull'esistenza di una contabilità occulta del Pp.

"Di fronte alla situazione politica insostenibile che la Spagna sta attraversando, il Partito socialista si vede obbligato a esigere le dimissioni immediate del capo del governo, Mariano Rajoy", ha dichiarato in conferenza stampa a Madrid il leader del Psoe, Alfredo Perez Rubalcaba.

Non è la prima volta che i socialisti chiedono le dimissioni del premier da quando, in gennaio, esplose lo scandalo sull'onda di rivelazioni della stampa. "Da allora - ha aggiunto Rubalcaba - il comportamento del signor Rajoy di fronte a questa vicenda si può riassumere in modo semplice; nessuna spiegazione, menzogne e, da quello che apprendiamo oggi, connivenza. Una connivenza grave".

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