Navigation

Spagna: fumata nera in primo voto per la fiducia a Sanchez

Oggi Pedro Sanchez non ha ottenuto la maggioranza assoluta richiesta per l'investitura. Keystone/AP/MANU FERNANDEZ sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 gennaio 2020 - 14:41
(Keystone-ATS)

Fumata nera nel primo voto in parlamento a Madrid per la fiducia al governo proposto dal leader socialista spagnolo Pedro Sanchez in coalizione con la formazione di sinistra Podemos, voto che richiedeva la maggioranza assoluta di 176 sì su un totale di 350 seggi.

Un esito, quello di oggi (166 a favore, 165 contrari e 18 astensioni, con un parlamentare assente), però largamente anticipato, già dall'indomani delle elezioni lo scorso 10 novembre, a causa della maggioranza risicata emersa dalle urne per il Psoe.

Si tornerà così in aula martedì per il secondo voto previsto dalla procedura e per il quale sarà necessaria soltanto una maggioranza semplice, cui Sanchez dovrebbe a questo punto poter contare ottenendo quindi l'"investitura" per la formazione del primo governo di coalizione del paese e tornare alla Moncloa.

Il leader socialista dovrebbe infatti avere i numeri per "passare" grazie all'accordo raggiunto con i 13 deputati indipendentisti catalani di Erc che hanno deciso per l'astensione; resta tuttavia un margine strettissimo che, secondo i calcoli, consentirebbe a Sanchez di ottenere la fiducia con una maggioranza di soltanto due voti.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.