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Il procuratore anticorruzione Pedro Horrack ha respinto la richiesta di incriminazione della secondogenita del re di Spagna, l'infanta Cristina, nell'inchiesta sulla Fondazione Noos per presunto uso illecito di 6 milioni di fondi pubblici, nella quale è indagato il marito, Inaki Urdangarin. È la seconda volta che la richiesta viene respinta.

In una nota inviata al giudice di Palma titolare dell'inchiesta, José Castro, Horrack afferma che "non ci sono indizi, documenti, dichiarazioni nuovi che consentano di prefigurare una complicità dell'Infanta nelle attività del marito".

Ieri Castro aveva chiesto alla Caixabank ulteriori documenti su un conto di risparmio di Urdangarin con firma autorizzata di Cristina, nell'ambito di un'indagine di presunta evasione fiscale e riciclaggio della coppia. Il 4 novembre lo stesso giudice aveva deciso il sequestro di un palazzo nobiliare, tre appartamenti e altri dodici immobili della coppia.

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SDA-ATS