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La procura di Madrid ha chiesto un raddoppio della condanna inflitta in primo grado a Inaki Urdangarin, marito dell'Infanta Cristina e cognato di re Felipe VI.

KEYSTONE/EPA EFE/CATI CLADERA

(sda-ats)

La procura di Madrid ha chiesto in vista del processo di appello davanti al Tribunale Supremo per lo 'scandalo Noos' un raddoppio della condanna inflitta in primo grado a Inaki Urdangarin, marito dell'Infanta Cristina e cognato di re Felipe VI.

Urdangarin era stato condannato l'anno scorso nel primo processo sul caso Noos a 6 anni e tre mesi di carcere per presunte malversazioni con danaro pubblico.

L'Infanta Cristina, a sua volta imputata, era stata invece assolta dal tribunale di Palma di Maiorca. La Corte aveva evitato al cognato di Felipe di Borbone l'ingresso in carcere fino alla sentenza definitiva.

Urdangarin era anche stato autorizzato dal tribunale a continuare a vivere a Ginevra, in Svizzera, purché si annunciasse una volta al mese alle autorità locali.

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SDA-ATS