Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

In Spagna ci si potrà sposare o divorziare davanti al notaio pagando una tariffa di 95 euro. Lo stabilisce la riforma del Codice civile, che includerà la futura legge di Giurisdizione volontaria, approvata oggi dal consiglio dei ministri. Nel presentare la misura il ministro di Giustizia, Alberto Ruiz-Gallardon ha assicurato che consentirà di smaltire la lista di attesa del Registro Civile, "con un costo assumibile nella spesa generale di celebrazione di un matrimonio".

Il ministro ha sostenuto che non si tratta di una privatizzazione, ma di "un nuovo servizio pubblico" che, al pari di altri, può essere gratuito o a pagamento.

In questo caso, ha ricordato che i 95 euro sono un costo inferiore a quello richiesto da alcuni comuni per celebrare i riti civili. Finora in Spagna i matrimoni potevano essere celebrati solo per via religiosa, con rito civile davanti a un incaricato del Registro Civile o davanti a sindaci e consiglieri comunali. Nel caso di divorzio, sarà possibile davanti al notaio solo se i coniugi sono consenzienti e senza figli minori.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


Sondaggio svizzeri all'estero

Sondaggio

Cari svizzeri all'estero, le vostre opinioni contano

Sondaggio

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS