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In un decennio la differenza tra i sessi riguardo alla speranza di vita è calata da 5,6 a 4,4 anni (foto simbolica d'archivio).

KEYSTONE/CHRISTOF SCHUERPF

(sda-ats)

Attualmente in Svizzera le donne vivono in media quattro anni in più degli uomini, ma questi ultimi stanno colmando il ritardo. La speranza di vita nel Paese continua inoltre ad essere tra le più elevate al mondo, indica oggi l'Ufficio federale di statistica (UST).

In un decennio, quella degli uomini alla nascita è aumentata di 2,9 anni, passando da 77,2 a 80,1, mentre quella delle donne soltanto di 1,7 anni, passando da 82,8 a 84,5 anni. La differenza tra i sessi è pertanto calata da 5,6 a 4,4 anni.

Le ragioni sono da cercare nella notevole diminuzione della mortalità tra gli uomini in età avanzata e nel decremento, più contenuto ma regolare, della mortalità nelle altre fasce d'età, sottolinea l'UST. Nel corso degli ultimi dieci anni, la speranza di vita a 65 anni è per esempio passata da 17,1 a 18,9 anni per gli uomini e da 20,9 a 22,0 anni per le donne.

A livello internazionale, nel 2010 gli uomini residenti in Svizzera erano preceduti soltanto dagli Islandesi (80,2 anni) nella classifica della speranza di vita. Nonostante il rallentamento, anche le donne si classificavano fra le prime del pianeta, assieme a quelle residenti in Giappone (86,3 anni), Spagna (85,0 anni), Singapore (84,7 anni) e Francia (84,6 anni).

Dall'analisi dell'UST emerge pure che la mortalità delle persone sposate rimane nettamente inferiore rispetto a quella delle persone aventi uno stato civile differente. Se i quozienti di mortalità si stabilizzassero sui valori osservati tra il 2008 e il 2013, il 92% degli uomini sposati di 30 anni raggiungerebbe il 65° compleanno, contro l'85% soltanto dei divorziati, l'82% dei celibi e il 79% dei vedovi della stessa età. Nel caso delle donne, queste percentuali sarebbero del 95% e del 90-92% per gli altri stati civili.

Le differenze tra gli stati civili rimangono molto marcate anche a età più avanzate. A 65 anni, la speranza di vita di un uomo sposato è di 19,8 anni, mentre quella di un uomo celibe soltanto di 15,8 anni (divorziati e vedovi: 17,1 anni). Una donna sposata di 65 anni può sperare di vivere ancora 23,6 anni, mentre una celibe, divorziata o vedova rispettivamente 20,7, 20,8 e 21,4 anni.

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SDA-ATS